|
venerdì 25 settembre 2009 |
|
È uscito il nuovo volume della collana “Le raccolte di Janus”: Medicina e letteratura. I vari contributi analizzano e approfondiscono i temi della malattia, della medicina e della morte come sono affrontati da scrittori e poeti di ieri e di oggi: da mostri sacri come Shakespeare e Thomas Mann fino a Pinocchio e alla fantascienza, passando per i grandi romanzieri italiani (come Svevo, Buzzati e Tomasi di Lampedusa) e stranieri (da Tolstoj a García Márquez), ma anche il Vecchio Testamento e la letteratura degli immigrati. L’incontro fra medicina e letteratura è uno dei temi centrali delle medical humaminites, ma non si tratta semplicemente di abbellire la pratica della sanità, bensì di ricondurla alla sua finalità originaria: essere una medicina per l’uomo. Leggi tutto… |
|
|
lunedì 27 luglio 2009 |
|
Nella tradizione occidentale l’uomo si è sempre considerato “signore e padrone della natura”: un atteggiamento che la bioetica, nelle intenzioni del suo fondatore Van Rensselaer Potter, doveva modificare profondamente. Questo cambiamento culturale ha contagiato in parte la medicina, ma la bioetica medica ha lasciato cadere molte delle sue aspirazioni originarie. Se ne parla nell'obiettivo di Janus 34. |
|
|
martedì 07 luglio 2009 |
|
L’allattamento al seno è raccomandato da numerosi enti scientifici e politici, fra cui l’Oms, l’Unicef e l’Unione Europea. Eppure l’uso del latte artificiale, sostenuto da forti interessi economici, è sempre più diffuso nel mondo, e il fronte della battaglia si sta spostando nei Paesi in via di sviluppo. Leggi tutto... |
|
|
venerdì 26 giugno 2009 |
Sulle questioni di fine vita l’opinione pubblica negli Stati Uniti è sensibile almeno quanto in Italia. Ma il pragmatismo anglosassone porta, accanto a dibattiti etici e ideologici, anche a un approccio scientifico. Tre studi apparsi sulla rivista Archives of Internal Medicine affrontano altrettante questioni sul fine vita: il senso di abbandono da parte dei malati terminali, i costi sanitari dell’ultima settimana di vita e l’aiuto da parte dei medici a far morire un malato terminale, una pratica legale solo nello Stato dell’Oregon. Leggi tutto… |
|
|
venerdì 12 giugno 2009 |
Un tempo il medico di famiglia era il punto di riferimento, unico e imprescindibile, per qualsiasi problema di salute. Per questo ruolo, nel contesto della medicina del Ventunesimo secolo, si propone Hello Health, uno studio medico di New York che usa tutti i più moderni strumenti di comunicazione: e-mail, cellulare, sms, video chat, oltre ovviamente all’insostituibile incontro dal vivo. Il problema, anche questo tipico del nostro tempo, è quello delle risorse. Leggi tutto... |
|
|
venerdì 05 giugno 2009 |
Le decisioni di fine vita sono particolarmente delicate se la vita è iniziata da pochi anni. Una ricerca americana suggerisce però che anche per i pazienti minorenni la comunicazione è fondamentale: l’empowerment non vale solo per gli adulti. Leggi tutto… |
|
|
venerdì 22 maggio 2009 |
La prevenzione deve avere dei limiti? E chi deve stabilirli? Un progetto ambizioso del primo ministro britannico Gordon Brown suscita apprezzamenti ma anche molte critiche. E solleva domande sulla medicina del futuro, fra la prevenzione portata all’estremo e la medicalizzazione eccessiva. Leggi tutto… |
|
|
venerdì 15 maggio 2009 |
L’agopuntura è efficace contro il mal di testa, e questa è una buona notizia. Ma un particolare suggerisce che si tratti di un effetto placebo: gli aghi disposti con grande cura da uno specialista e gli aghi messi a caso hanno ottenuto risultati quasi uguali. Janus si è occupata recentemente dell’annoso dibattito sulle medicine alternative, e questi risultati non metteranno certo fine alle discussioni. La strada, comunque, è quella giusta: bisogna indagare l’efficacia delle medicine alternative senza pregiudizi, con un metodo rigorosamente scientifico. Leggi tutto.... |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 9 di 12 |